Una stoica Fortitudo cade nella doppia sfida decisiva di San Marino e vede concludersi, alla bella di gara 7 di semifinale, la propria corsa playoff. L’Unipol che esce dal campo a testa altissima dalla doppia decisiva sfida giocata sul diamante di Serravalle. La Fortitudo guidata da Fabio Betto decimata dalle assenze lotta, ci prova ma avanti 3-2 nella serie, dopo le tre splendide vittorie del Gianni Falchi, alla fine cede 5-0 in gara 6 di domenica e 12-5 nella definitiva gara 7 di lunedì.

Una resa con l’onore delle armi per una Unipol, falcidiata da infortuni e un virtus che tra staff e giocatori ha bloccato mezza squadra. Nella decisiva gara 7, Betto ha dovuto fare a meno anche di due pezzi importanti come Newton e Celli, affidandosi ai giovani. In una situazione oggettivamente impossibile, non si poteva chiedere di più ad una Fortitudo che ci ha provato fino alla fine, come i quattro punti del settimo inning confermano. Rimane l’amaro in bocca per una serie di semifinale che sul 3-2 sembrava essere indirizzata a favore della Effe. Continua a leggere tutte le notizie di sport su