HomeBolognaSportBaseball, nella semifinale la Fortitudo dimezza lo svantaggio nella serie con San Marino vincendo 3-2. Unipol, la festa del Liberatore. Un fuoricampo riaccende il FalchiBaseball, nella semifinale la Fortitudo dimezza lo svantaggio nella serie con San Marino vincendo 3-2. Unipol, la festa del Liberatore. Un fuoricampo riaccende il FalchiSi può battere di più, anzi, più del doppio degli avversari – 11 valide contro 5 – eppure uscire dal...Il capitano della Fortitudo, Lorenzo Dobboletta e Federico Celli (Schicchi)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSi può battere di più, anzi, più del doppio degli avversari – 11 valide contro 5 – eppure uscire dal campo sconfitti. E’ quel che accade al Gianni Falchi, dove l’Unipol ribalta il match con i campioni d’Italia di San Marino (più potenti nel box di battuta), 3-2 e dimezza lo svantaggio. Questa sera, alle 20, Fortitudo e Titani si ritroveranno al Gianni Falchi per il quinto confronto di una serie che, dagli anni Duemila, è diventata una vera classica del batti e corri italiano.

Ma il match dell’altra sera, va raccontato, almeno dalla fine. O quantomeno dall’ottavo inning, l’ultimo giocato in attacco per la Fortitudo. Sul punteggio di perfetta parità, 2-2, magia del catcher Unipol, Ernesto Paolo Liberatore. L’impatto con il lancio di Werner Leal Leal (non è un refuso, il cognome è proprio questo) è di quelli potenti. La pallina vola alta e Stefano Michelini, ex presidente della Fortitudo e un tempo voce radiofonica (inimitabile) avrebbe detto, "è lunga, è lunga. E se ne va".