Il pitcher spagnolo Marc Civit (Schicchi)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDoppietta per l’Unipol Fortitudo Bologna che, così facendo, consolida e rafforza il secondo posto nel girone, alle spalle del lanciatissimo Parma. Parma che, per dirla tutta, rischia e non poco nel primo confronto con Collecchio – che una settimana prima aveva superato proprio la Fortitudo – imponendosi solo al decimo inning.
Contro Reggio Emilia, paradossalmente, l’Aquila va meglio in trasferta, vincendo 9-1. Più sofferto il successo al Gianni Falchi, 7-5, con l’Unipol che paga dazio con il rilievo di Filippo Crepaldi. Il lanciatore, bloccato nelle scorse settimane da un infortunio, era al rientro. Così Bologna, avanti 5-0, grazia anche a una prova energica sul monte di lancio di Marc Civit, dà a Pippo la possibilità di scaldarsi. Ma l’impatto non è dei migliori, arriva pure un fuoricampo e, per Crepaldi, non c’è nemmeno un inning completo, perché Fabio Betto, manager dell’Unipol, inserisce subito Maurizio Andretta, per evitare guai peggiori. Reggio è brava (complice anche un fuoricampo) a spremere 5 punti con solo 4 battute valide. Le valide in casa Fortitudo sono più del doppio, ma i punti solo sette. Due valide a testa per Federico Celli, Junior Martina (ottimo il rientro dopo l’infortunio) e per il giovane cubano Vega Urrutia che, come designato, fa a pieno il suo lavoro. Le altre battute sono di Alessandro Vaglio, Samuele Gamberini, Ernesto Liberatore e Shervyen Newton.






