Obiettivo primo posto. Fabio Betto, manager della Fortitudo, ha alzato il mirino e gli obiettivi di una società che, dopo essersi fermata in semifinale, nelle ultime stagioni, sogna il bersaglio grosso. Dopo aver preso le misure del campionato di serie A Gold di baseball, l’Unipol cercherà, nel ritorno, di insidiare il primato di una Parma, finalista un anno fa, che ha puntato ancora una volta forte sul mercato, avendo ora un organico nel quale abbondano gli ex della Fortitudo.

Intanto, con il solito carico di acciacchi e infortuni – lo stop di Junior Martina appena arrivato al Gianni Falchi e poi il problema di Filippo Crepaldi : l’Unipol è lì. Con qualche rimpianto, la sconfitta con Collecchio e pure un Josè Ignacio Bermudez Garcia che si sta confermando uno dei migliori lanciatori del campionato. Dopo una stagione di apprendistato, il giovane cubano sta dimostrando tutto il suo talento e la sua affidabilità.

In trasferta, sul campo del Crocetta, la Fortitudo conquista una vittoria per manifesta al settimo. Finisce 12-2, con 12 battute valide, tre sole concesse e un errore in difesa.

Cresce, soprattutto, in battuta la Fortitudo che era reduce dal confronto precedente con Macerata. Contro i marchigiani c’era stata la sfida tra il miglior monte di lancio – quello dell’Aquila – opposto al migliore box di battuta, Macerata. Ebbene, questo doppio confronto, poi chiuso in parità, pare aver definitivamente sbloccato le mazze biancoblù.