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In poche settimane Vaglio Lise è diventata il punto in cui si incrociano due questioni decisive per Cosenza: la rigenerazione di un’area rimasta a lungo sospesa tra progetti incompiuti e nuove ambizioni, e la scelta della sede del nuovo ospedale. Il rilancio del palacongressi proposto dal presidente di Confapi, Franco Napoli, ha raccolto adesioni nel mondo produttivo, sollevato obiezioni politiche e riaperto una discussione che supera ormai il solo dossier sanitario. Nel confronto entra ora Franco Pichierri, già dirigente della sanità, che sostiene la vocazione fieristico-congressuale dello scalo e invita a leggere la partita dell’ospedale su scala urbana, oltre i confini comunali.
«La proposta avanzata da Napoli è certamente di grande interesse, soprattutto sotto il profilo dello sviluppo economico e produttivo dell’area», osserva Pichierri. Vaglio Lise ha bisogno di una funzione capace di restituirle centralità. Richiama anche il passato, quando Giacomo Mancini sostenne il progetto “La Locomotiva” per valorizzare l’area ferroviaria. «La filosofia di fondo resta la stessa: recuperare un’area strategica della città e trasformarla in un luogo capace di produrre sviluppo».









