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C’è una parte di Cosenza che da anni attende una destinazione capace di restituirle il peso che la geografia già le assegna. Vaglio Lise è uno snodo naturale, un crocevia tra ferrovia, viabilità e servizi. È da qui che il sindaco Franz Caruso traccia la sua idea sul futuro dell’area, tornata al centro del dibattito dopo il rilancio di Confapi sul polo fieristico, congressuale e dell’innovazione.

«Esiste una deliberazione del Consiglio comunale che individua proprio quell’area per la realizzazione del nuovo ospedale di Cosenza e questa prospettiva resta pienamente in campo» sottolinea Caruso. Il Comune ha avviato iniziative davanti alla giustizia amministrativa e il sindaco ribadisce che «la nostra battaglia resta quella di mantenere il nuovo ospedale a Cosenza».

L’ospedale, nella visione di Palazzo dei Bruzi, avrebbe dovuto essere il motore di una trasformazione più ampia. L’obiettivo era trasformare Vaglio Lise nel nuovo ingresso della città: viabilità, verde, spazi pubblici, servizi, attività commerciali e luoghi della socialità. Caruso poi richiama anche gli investimenti privati già avviati nelle vicinanze.

Qualora la scelta regionale sul nuovo ospedale dovesse orientarsi altrove, il sindaco indica una prospettiva precisa. «Considero assolutamente valida la possibilità di destinare quell’area a un polo fieristico, congressuale e dell’innovazione. Una struttura capace di produrre ricadute economiche, imprenditoriali, commerciali e turistiche e di diventare «uno strumento decisivo per la riqualificazione complessiva di Vaglio Lise».