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Sea Watch 5, la Ong sanzionata dal Viminale con 45 giorni di fermo per non essersi coordinata con le autorità libiche durante un salvataggio, attacca il governo. Accuse definite «ridicole» dalla deputata e responsabile immigrazione di FdI Sara Kelany, la quale invece chiede di fare luce su come questa Ong tedesca conduce i propri salvataggi in mare. Sono più che mai attuali, infatti, le immagini di un video diffuso da Frontex, l’Agenzia europea della guardia di frontiera, a luglio scorso. La domanda è: cosa accadde realmente l’11 maggio al largo della Libia? Nelle immagini, riprese da un elicottero dell’agenzia europea, si vedono migranti già con il giubbotto di salvataggio, un gruppo di uomini con il volto coperto e, poco dopo, l’arrivo della nave della Ong tedesca. Una sequenza che ha sollevato dubbi sulla natura dell’operazione e che è oggi al centro di un’inchiesta della Procura di Brindisi.
La vicenda era stata portata alla luce lo scorso luglio da un’inchiesta de Il Giornale, poi ripresa anche da organi di informazione internazionali, tra cui Le Figaro ed Euronews. Proprio quelle immagini di Frontex costituiscono l’elemento più controverso.
Multa e fermo di 45 giorni per la Sea-Watch 5. E la Ong "conferma" la violazione










