"È una scelta che, prima di tutto, guarda ai residenti e ai lavoratori". L’assessore Mattia Galeazzi (foto) difende davanti alle..."È una scelta che, prima di tutto, guarda ai residenti e ai lavoratori". L’assessore Mattia Galeazzi (foto) difende davanti alle proteste dei fieristi la decisione presa con il sindaco Biancani di svincolare la Fiera di San Nicola dalla data tradizionale del 10 settembre affinché cada sempre nel secondo fine settimana di settembre. Il provvedimento avallato dalla Regione infatti permetterà di avere la fiera in giorni festivi o prefestivi e non in mezzo alla settimana.
"Abbiamo scelto di portare la Fiera di San Nicola nel fine settimana più vicino al 10 settembre – puntualizza Galeazzi – perché crediamo sia una soluzione capace di tenere insieme la tradizione della manifestazione e le esigenze concrete della città. Nei giorni feriali, infatti, molte persone che vivono nella zona mare devono utilizzare l’auto per andare al lavoro, accompagnare i figli a scuola, muoversi per le commissioni quotidiane. La presenza della Fiera comporta inevitabilmente modifiche alla viabilità, limitazioni alla sosta e maggiore pressione sulla circolazione. Concentrare la manifestazione nel fine settimana significa quindi ridurre sensibilmente queste interferenze sulla vita quotidiana di chi abita in quelle zone, rendendo più semplice organizzare gli spostamenti e gestire la sosta. E poi il fine settimana offre a famiglie, a visitatori e a chi lavora durante la settimana la possibilità di fare acquisti, passeggiare e vivere la fiera. È un modo per rafforzare il carattere popolare e partecipato della Fiera, senza naturalmente mettere in discussione la sua identità e la sua tradizione. E proprio una maggiore partecipazione può rappresentare un vantaggio anche per gli operatori economici". E’ facile che nei festivi, infatti il lavoro per questi aumenti per un’affluenza maggiore".







