HomeAnconaCronacaUna bomba d’acqua. La SS76 è un acquitrino. Allagamenti in VallesinaViolento passaggio temporalesco ieri mattina in provincia, i disagi maggiori tra Jesi e Fabriano. Automobilisti costretti a fermarsi lungo la statale per le pessime condizioni dell’asfalto e la scarsa visibilità. Piove anche nell’ospedale Carlo Urbani.Ancora infiltrazioni d’acqua all’ospedale Carlo Urbani di JesiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn violento nubifragio durato oltre due ore si è abbattuto ieri mattina a partire dalle 10 su Jesi, Fabriano e l’intera Vallesina, provocando allagamenti, frane e gravi disagi. La bomba d’acqua, con fulmini e tuoni, ha paralizzato la superstrada Ss76 con lunghe code e le proteste degli automobilisti costretti a procedere tra enormi ristagni idrici e asfalto insidioso.
A Jesi diverse vie urbane si sono trasformate in torrente: impraticabili Viale del Lavoro, via San Giuseppe al ponte sul Granita, l’incrocio con via Marche e Viale della Vittoria per un albero caduto vicino all’ex ospedale. In viale Don Minzoni un ramo è finito su un cavo elettrico, portando al transennamento dell’area. Allagati i sottopassi Jesi Est, Goldengas e via Pieralisi, oltre a garage e locali a terra. Bidoni in strada al passo di Monsano e non solo. Alberi abbattuti anche ad Acquasanta, Gangalia, Santa Maria Nuova e Poggio San Marcello. Decine e per tutta la giornata di ieri gli interventi di vigili del fuoco, protezione civile e polizia locale.











