Due bombe d’acqua - una nel pomeriggio di mercoledì e l’altra ieri mattina – e a Le Ville di Monterchi si sono puntualmente ripresentati i problemi più volte evidenziati dai residenti di una frazione sviluppata quasi esclusivamente lungo la strada Senese Aretina e, per un piccolo tratto, sulla deviazione per Città di Castello. L’inconveniente si riversa sul fondo della statale 73 e in particolare nel punto al termine della discesa e della già ricordata deviazione; qui, peraltro, vi sono anche una macelleria, un negozio di fiori e uno dei due bar del paese. Ebbene, ogni volta che le piogge cadono abbondanti – come appunto è avvenuto in ultimo – vi è soltanto un tombino sul marciapiede laterale nel quale confluisce l’acqua, non dimenticando che sopra la strada le abitazioni si trovano in una parte leggermente rialzata, per cui la quantità che scende è piuttosto voluminosa. Per quanto possa essere tenuto pulito, rimane pur sempre l’unico tombino esistente, che di conseguenza non riesce a smaltire la massa di acqua e quindi si crea l’ingorgo. Nel giro di breve tempo, ecco che diversi centimetri vanno ad allagare la carreggiata e i veicoli che vi transitano – auto ma anche tanti autotreni, non dimenticando che appena un chilometro più avanti si entra nella E78 – alzano autentici polveroni di acqua, quasi come se innaffiassero la banchina. Se qualcuno ha la sfortuna di transitare in quel momento, rischia di farsi un bagno fuori programma e per evitare inconvenienti peggiori anche per il lavoro quotidiano vi è stato chi – ossia il macellaio – ha provveduto a tutelarsi con un’apposita barriera. L’appello all’Anas, che ha la competenza sulla strada, viene di nuovo lanciato dalla gente di Le Ville, affinchè provveda a installare altri tombini, dal momento che uno soltanto si sta rivelando altamente insufficiente quando le precipitazioni sono intense. Anche l’amministrazione comunale è stata invitata ad attivarsi verso l’ente, sperando che qualcosa finalmente si muova. Per il resto, quello di Monterchi è stato il territorio maggiormente colpito dall’ondata di maltempo che ha posto fine, per ora, al periodo di gran caldo; l’altro ieri, i vigili del fuoco di Sansepolcro sono intervenuti sempre nella zona di Le Ville per la rimozione di un cipresso e per rami pericolanti. Anche il livello del Cerfone si è alzato, ma dopo gli interventi eseguiti il torrente non costituisce più un’insidia.