Petrucci ‘muove’ contro Marche Multiservizi: "Ci sarà una diffida formale prima, ho sentito gli avvocati". Il tema dell’invarianza di bilancio. "Già previsto un plus in bolletta per il 2027, ma per ora non c’è San Gaetano".Mombaroccio è stato insieme a Pesaro il Comue ad aver sofferto maggiormente la crisi idrica: il territorio, anche se a macchia di leopardo, dal 16 al 19 agosto è rimasto senz’acqua. Il disagio è stato tale che a dare impulso ad una class action di cittadini è stato addirittura il primo cittadino. Obiettivo? "Ottenere – spiega il sindaco Emanuele Petrucci – un risarcimento per i danni materiali e d’immagine subiti da un buon 40% di mombaroccesi, dal gestore della rete, Marche Multiservizi". La prima fase è stata informare di questa possibilità gli abitanti della frazione più colpita, Montegiano dove 48 ore fa c’è stata una assemblea pubblica. "L’avvocato dell’associazione di consumatori Adusbef, Floro Bisello – continua Petrucci – ha illustrato questa forma di tutela. Con l’avvocato abbiamo condiviso un percorso di diffida formale e di messa in mora nei confronti dell’azienda responsabile del servizio".

Petrucci è anche uno dei sindaci che ieri è stato invitato dal primo cittadino di Pesaro, Andrea Biancani, alla riunione per chiedere ad Aato di rivedere il proprio piano d’investimenti a favore dell’ammodernamento della condotta principale, l’“Acquerotto“ la cui molteplice rottura in rapida sequenza è stata causa della crisi idrica citata. "Ho partecipato per cortesia istituzionale – spiega Petrucci –, ma non ho sottoscritto la lettera che Biancani invierà ad Aato". Perché? "Per impostare una richiesta del genere avrei preferito che fossero presenti sia i tecnici di Aato che quelli di Marche Multiservizi. Infatti per fare “ad invarianza di bilancio“ il diverso impiego degli investimenti annuali, revisionando il piano che abbiamo approvato di recente, sarebbe stato fondamentale conoscere quali interventi possano non essere considerati urgenti o nevralgici tanto da lasciare il passo agli interventi su Pesaro come per esempio riguardo al raddoppio del serbatoio di San Gaetano. Ma Biancani non ha fatto proposte in questo senso". Perché “ad invarianza di bilancio“? "Per non aumentare ulteriormente la tariffa". Ulteriormente? "Sì. Sulla base degli investimenti previsti,come sindaci abbiamo avallato un aumento dal 2027 in bolletta di circa un 5%. Ma la cifra è ballerina perché dipende dagli investimenti che si metteranno a terra. Si tratta di una programmazione che non include i 4,3 milioni di euro per il raddoppio del serbatoio di San Gaetano. Queste ultime risorse da dove usciranno? Per non determinare un aumento ulteriore si dovrà togliere uno o più interventi previsti di pari grandezza. Ma la fattibilità di questo percorso si saprà solo a seguito del confronto tra i sindaci dell’Aato".