Una è sostenuta dal ministro Urso e prevede un bonus da 100 euro per chi possiede la carta "Dedicata a te", l'altra è fortemente voluta dal ministro Salvini e aiuta chi con la benzina ci lavora

Un ultimo intervento “ponte” per accompagnare gli italiani nel controesodo di fine estate e guadagnare il tempo necessario a mettere a punto una misura strutturale. È questa la linea emersa dal vertice in videoconferenza tra la premier Giorgia Meloni, i vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani, il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi e il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. All’ordine del giorno del Consiglio dei ministri c’è il dossier del caro carburanti, con l’orientamento prevalente di allungare il taglio del gasolio di 17 centesimi al litro, in scadenza proprio in queste ore.

La mini proroga fino al 5-6 settembre

Secondo quanto riporta oggi La Stampa al Ministero dell’Economia i tecnici lavorano fino all’ultimo sui numeri per individuare le coperture necessarie e calibrare durata ed entità della norma. L’obiettivo primario è estendere il taglio delle accise per una decina di giorni, coprendo così il weekend del 5-6 settembre, tradizionalmente segnato dall’ultimo grande flusso di rientro dalle ferie. La proroga, tuttavia, sarà soltanto un provvedimento transitorio. Da Palazzo Chigi chiariscono che il punto di svolta arriverà subito dopo: l’esecutivo intende abbandonare la logica degli sconti generalizzati per concentrare le risorse «sulle fasce di reddito che hanno più bisogno». Una decisione caldeggiata da tempo dal ministro Giorgetti, che ha più volte evidenziato la difficoltà di reperire coperture stabili per interventi costati finora oltre 2,6 miliardi di euro. A pesare è anche il giudizio della Banca d’Italia, secondo cui le riduzioni indiscriminate finiscono per avvantaggiare chi ha una maggiore capacità di spesa e consuma di più.