Per Confcommercio, dopo aver fatto il bilancio con gli associati, il punto sul quale concentrare il lavoro dei prossimi mesi è quello di non limitarsi a registrare gli effetti del caldo o della congiuntura economica, ma intervenire sulle condizioni che possono rendere Pistoia una destinazione competitiva tutto l’anno tenendo presenti le evoluzioni che interessano il Paese e il comparto del turismo. "Pistoia ha bisogno di una regia che sappia mettere insieme turismo, commercio, cultura, ristorazione, eventi e promozione – spiegano da Confcommercio –. Dobbiamo prendere atto di come sta cambiando il turismo, dei fattori che lo stanno influenzando ormai in modo strutturale, difficilmente assisteremo ad un’inversione di tendenza, soprattutto dal punto di vista climatico. Serve quindi lavorare in prospettiva, valorizzare ciò che rende Pistoia riconoscibile, costruire un calendario coordinato, promuovere il territorio e coinvolgere in modo stabile tutti i soggetti che possono contribuire alla sua attrattività. È proprio sulla costruzione di un’identità turistica più forte e distintiva che può giocarsi una parte importante del futuro del centro cittadino. Come Confcommercio ci mettiamo a disposizione per questo obiettivo, a fianco dei nostri imprenditori, a vantaggio del commercio e del benessere di tutta la città" (nella foto il direttore di Confcommercio Prato-Pistoia, Tiziano Tempestini con il sindaco Giovanni Capecchi).