HomePistoiaCronacaRilanciare le attività economiche. Confcommercio e Amministrazione sono pronte a lavorare in sinergiaIl delicato tema è stato al centro di un incontro tra Capecchi, Banci, Spampani e Tempestini. All’orizzonte una sfida da affrontare congiuntamente: "Turismo e commercio vanno sostenuti".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCentro storico, commercio e turismo. Sono questi i temi al centro dell’incontro che si è svolto tra Confcommercio Pistoia e Prato, il sindaco Giovanni Capecchi e l’assessora al commercio Olimpia Banci. Sul tavolo il rilancio delle attività economiche cittadine e le strategie per contrastare la progressiva riduzione dei negozi nel cuore della città. A tal proposito è intervenuto il presidente di Confcommercio Pistoia e Prato Gianluca Spampani: "Invertire la contrazione delle attività commerciali è possibile, ma richiede una visione condivisa e un impegno costante. Pistoia sa rispondere quando vengono create occasioni di attrattività e il passo da compiere insieme a tutti gli attori coinvolti è trasformare questa capacità in uno sviluppo stabile, creando condizioni favorevoli a chi vuole investire e fare impresa a Pistoia".

Tra gli argomenti affrontati anche la promozione turistica della città, con il riferimento alla possibile costituzione di una Destination Management Organization (DMO), organismo pensato per coordinare la promozione della destinazione, valorizzarne le eccellenze e mettere in rete istituzioni, imprese e operatori del territorio. Il sindaco Giovanni Capecchi ha ricordato come commercio e turismo siano "al centro della nostra attenzione in quanto Amministrazione". La discussione e il confronto con chi lavora in questo ambito è fondamentale: "Pistoia deve lavorare per fare un salto di qualità nelle politiche sul commercio. Sul fronte della promozione turistica occorrono iniziative innovative e in questa direzione vogliamo lavorare". Sul tema è intervenuta anche l’assessora Olimpia Banci, specificando come la volontà di questa Amministrazione sia quella di costruire un metodo di lavoro fondato sulla partecipazione e sulla condivisione delle scelte strategiche.