Il presidente della Fiorentina Giuseppe B. Commisso, la madre Catherine e il dg. Alessandro Ferrari alla festa dei tifosi violaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPassi in avanti verso il progetto di partenariato pubblico-privato per i lavori allo stadio. Non solo preparativi in grande stile per il centenario e ultimi movimenti di mercato: in questi giorni la Fiorentina sta lavorando sodo per definire gli ultimi documenti necessari a formalizzare la proposta di project financing per partecipare al secondo lotto dei lavori di restyling dello stadio Franchi. Ieri pomeriggio il direttore generale della Fiorentina Alessandro Ferrari era in Palazzo Vecchio per una nuova seduta della conferenza dei servizi. Un vertice che testimonia i passi in avanti compiuti negli ultimi giorni. Forse qualcosa di più che un incontro interlocutorio.

La sensazione è che la soluzione possa essere vicina. L’ultimo nodo da sciogliere resta il piano economico-finanziario. Soprattutto per quanto riguarda la maxi concessione dell’impianto, che la Fiorentina vorrebbe avere in gestione per i prossimi 90 anni, ovvero fino al 2117, il massimo consentito per legge. L’aspetto più importante comunque è che la società viola è pronta a sborsare i 55 milioni di euro necessari a coprire il secondo lotto dei lavori di restyling dell’impianto. Gli altri 55 milioni (quelli stornati dal fondi periferie) li metterà il Comune.