Un piano straordinario di rimozione di alberi secchi e pericolanti per tutelare la sicurezza e l’incolumità dei cittadini. È quello coordinato in questi giorni dal Servizio Pianificazione e gestione verde-parchi del Comune di Carpi. Gli abbattimenti riguardano 14 esemplari le cui condizioni statiche sono risultate gravemente compromesse a seguito delle verifiche tecniche di stabilità, aggravate dai recenti nubifragi.

Nel dettaglio, i tagli interessano sei pioppi cipressini sulla tangenziale Bruno Losi, un noce al Parco della Cappuccina, un tiglio in via Sangallo, tre platani distribuiti lungo la statale 413, via Sciesa e via Carlo Marx (quest’ultimo colpito dai fortunali e attaccato da un fungo degradatore), una sophora in via Fassi, un frassino e un acero nel parco di via Dodi a Gargallo. A questi si aggiunge l’intervento d’urgenza eseguito lunedì in via Pezzana per rimuovere un acero saccarino a causa del cedimento della zolla radicale e della delaminazione del tronco.

"Quest’estate siamo stati colpiti da eventi meteorologici molto forti, che hanno scaricato sulla nostra città piogge e venti che hanno colpito duramente il patrimonio arboreo - spiega l’assessora all’Ambiente Serena Pedrazzoli -. Le piante non sono abituate a questo clima, di caldo torrido intervallato da brevi ma intense precipitazioni: alcuni esemplari si sono compromessi e dobbiamo rimuoverli per la sicurezza di tutti. Continuiamo i controlli sullo stato di salute delle piante puntando alle ripiantumazioni: il saldo resta comunque in crescita, nel 2025 abbiamo piantumato oltre 1.000 alberi".