Scuola di San Michele a Torri, no alla cessione. Opposizione all’attacco per chiedere all’amministrazione di toglierla dalla lista delle alienazioni. "La posizione del Comune sui beni pubblici abbandonati – ha detto Massimo Grassi (Scandicci Civica) – è quella che sosteniamo da tempo: non devono essere considerati soltanto immobili da vendere, ma spazi da recuperare e valorizzare. Per questo accogliamo positivamente le parole dell’assessore Tomassoli, ma chiediamo: perché lasciare fuori l’ex scuola di San Michele a Torri? Da tempo denunciamo il suo abbandono. Abbiamo presentato interrogazioni e una mozione per toglierla dal piano delle alienazioni e restituirla alla comunità, proponendo anche la realizzazione di un Museo della Pace dedicato alla memoria della Liberazione. La maggioranza, però, ha votato contro".
La scuola è nel piano delle alienazioni comunali da oltre un ventennio. Tutte le aste sono andate deserte; nel frattempo la struttura è caduta nel degrado, infissi e porte sono saltati, tempo addietro era anche riparo per senza fissa dimora. La richiesta arriva dopo la presa di posizione dell’amministrazione sui beni del patrimonio comunale.
L’obiettivo della giunta è di valorizzare gli ex plessi in collaborazione con associazioni del territorio per trasformarli in punti di cultura, storia, accoglienza e comunità. Un intento che a San Michele vorrebbero vedere confermato anche per la struttura che si trova nel centro della frazione. "Oggi che il Comune sembra riconoscere che vendere non è sempre la scelta migliore – ha concluso Grassi - chiediamo di prendere in considerazione la richiesta di tanti residenti della nostra frazione e di non lasciare indietro San Michele".








