La prima campanella scolastica dell’anno suonerà tra tre settimane e il problema degli spazi a Osimo, con relativa riorganizzazione necessaria, è diventato un caso. "Apprendiamo con una certa sorpresa dell’ordine del giorno presentato da Progetto Civico Osimo 2030 per chiedere all’Amministrazione una programmazione seria, equilibrata e duratura della rete scolastica cittadina, oltre che la locandina che rappresenta un’altra città, perché è esattamente il percorso che questa Amministrazione ha già avviato e che tutti i consiglieri di maggioranza e minoranza hanno condiviso e votato", dice oggi la maggioranza.
Il 27 luglio scorso il Consiglio comunale ha approvato il riconoscimento dei punti di erogazione del servizio scolastico e dell’attribuzione dei codici meccanografici, un atto che non nasce per affrontare un’emergenza ma che costituisce espressamente la base del lavoro di programmazione e riorganizzazione della rete scolastica territoriale. "La delibera votata parla di andamento demografico, consistenza attuale e futura della popolazione scolastica, capienza degli edifici, distribuzione territoriale dell’offerta e programmazione di medio-lungo periodo. La convivenza tra "Caio Giulio Cesare" e "Krueger" a piazzale Bellini, iniziata oltre vent’anni fa, non rappresenta la soluzione definitiva. L’assetto approvato serve a garantire nel frattempo una gestione più ordinata e funzionale del plesso, mentre il superamento della convivenza sarà uno degli obiettivi".








