E’ il Consiglio di Quartiere di Campocavallo di Osimo a informare che il progetto della nuova scuola elementare, inizialmente previsto per la trasmissione entro la fine di giugno, ora si auspica possa andare in gara entro la fine di luglio. "Eppure, nell’assemblea dell’ottobre scorso, la sindaca e la Giunta avevano sostenuto che, accettando la loro proposta di eliminare strada, parcheggi e palestra dal progetto, il cantiere sarebbe partito in tempi rapidissimi. Sono passati mesi e il cantiere non è ancora iniziato", polemizza il gruppo consiliare Progetto civico 2030. L’amministrazione ha dunque confermato che si procederà con il progetto già validato durante fine mandato dalla giunta Pugnaloni. "Prima ancora, per dieci anni, la nuova scuola era stata promessa dall’amministrazione Pugnaloni, di cui l’attuale sindaca faceva parte come assessore, senza che l’opera venisse realizzata.
I cittadini hanno diritto al rispetto degli impegni assunti pubblicamente. Le promesse devono trasformarsi in fatti. Ad ottobre qualcuno presente al consiglio di quartiere ha pure creduto che rinunciare a strada, parcheggi e palestra fosse la soluzione giusta vedere partire subito la nuova scuola appoggiando pubblicamente la soluzione della sindaca. Oggi, alla luce degli aggiornamenti ufficiali del Consiglio di Quartiere, è legittimo chiedersi dove sia finita quella promessa di immediatezza. Chi appoggió la promessa non mantenuta di quella sera riconoscerà di essere stato abbindolato (se non complice) dall’amministrazione". L’ipotesi di traslazione più a nord del plesso è stata scartata perché avrebbe richiesto la riformulazione dell’elaborato tecnico e quindi ulteriori mesi di iter burocratico, mentre dall’assemblea di ottobre era emersa la priorità di procedere più spediti possibili verso l’appalto dell’opera. La novità riguarda sostanzialmente la bretella che il Comune realizzerà per collegare via Quinto Luna (zona residenziale di Campocavallo) con via Bonomi (zona industriale). Una infrastruttura preziosa non solo per i flussi viari collegati al plesso ma anche come bypass parallelo alla strada provinciale (via Jesi). E’ stato necessario acquisire un lotto di terreno ulteriore dall’Istituto Campana, operazione che consentirà anche di realizzare un’ampia area verde multifuzionale e un parcheggio più grande a servizio della scuola, con almeno 70 posti auto e corsia preferenziale per gli scuolabus.







