Criteri per le competenze nelle nomine. Linee guida vincolanti per la nomina di società partecipate del Comune. Le ha fissate il consigliere comunale di Capannori Domenico Caruso (nella foto) in una mozione. "Una svolta all’insegna della trasparenza e del merito nella gestione della cosa pubblica – si legge in una nota dell’esponente del gruppo Noi Moderati, - con la proposta che nasce dalla necessità di puntare su un modello di governance aziendale basato sui principi di competenza e indipendenza in conformità con l’articolo 11 del Testo Unico in materia di Società Partecipate (TUSP)".

"Il buon andamento e l’imparzialità dell’azione amministrativa sanciti dalla Costituzione - afferma Caruso - devono trovare piena attuazione anche nella gestione delle società partecipate dai Comuni che gestiscono servizi rilevanti per la collettività, per cui la scelta degli amministratori deve essere ancorata al possesso di un titolo di studio adeguato e alla stretta correlazione tra il profilo professionale e l’oggetto sociale dell’azienda. La mozione - prosegue il capogruppo di Noi Moderati, - prevede anche l’assenza di conflitto di interesse con riferimento a incarichi politici o di partito che possano inficiare, eventualmente – dice Caruso, - la terzietà dell’amministratore rispetto alla gestione aziendale e l’introduzione di procedure basate sulla pubblicazione di avvisi pubblici per la raccolta delle candidature e pubblicità delle motivazioni alla base della scelta finale. Bisogna superare le logiche di appartenenza politica nella scelta".