La stazione di Lesmo si prepara a cambiare volto proprio mentre torna a vivere la linea ferroviaria Seregno-Carnate. In vista della riapertura del collegamento, il 7 settembre, Rfi ha confermato l’intenzione di riaprire la sala d’attesa per i passeggeri e il Comune accelera anche sull’accesso alla stazione, oggi stretto e a senso unico: la strada sarà allargata e trasformata in una carreggiata a doppio senso, con nuovi parcheggi. "Rfi ci ha confermato la volontà di riaprire la sala d’attesa – spiega la sindaca Sara Dossola – e stiamo lavorando per individuare anche forme di presidio insieme alle realtà del territorio". L’idea è di utilizzare il primo piano dello stabile, tramite convenzione con Rfi, come sede per associazioni o gruppi locali, creando così una presenza capace di contribuire alla sicurezza e a prevenire vandalismi e atti di delinquenza. Ma la partita si gioca anche fuori dalla stazione. Il Comune ha già appaltato i lavori per rendere più agevole l’accesso. Ieri è stato effettuato un sopralluogo con Rfi, necessario perché l’intervento ricade nella fascia di rispetto ferroviaria.
"Questa settimana avviamo i lavori, con l’obiettivo di concluderli entro il 7 settembre", conferma Dossola. Dal 7 settembre la linea R15 Seregno-Carnate tornerà infatti a garantire il servizio passeggeri, con fermate anche a Macherio-Sovico e Lesmo. Per entrambe le stazioni si tratta di un ritorno dopo una lunga pausa: il servizio era stato sospeso nel dicembre 2018. La riattivazione è stata determinata da Regione Lombardia su sollecitazioni di sindaci e comitato pendolari per mitigare gli effetti della sospensione della linea S7 - il Besanino -, che si fermerà lo stesso giorno, per 12 mesi, nel tratto tra Triuggio e Villasanta, a causa dei cantieri della Tratta C di Pedemontana. Anche a Macherio-Sovico sono previsti interventi su sala d’attesa e stazione, oltre all’ampliamento degli spazi per la sosta.






