Otto anni di stop, un anno di chiusura del Besanino e una necessità improvvisa di alternative. È in questo incrocio di urgenze che la ferrovia Seregno-Carnate torna a vivere: dal 7 settembre la linea R15 riattiverà i binari non solo per ripristinare un collegamento storico della Brianza, ma per offrire una risposta concreta alla sospensione della S7 Milano-Monza-Molteno-Lecco, il "Besanino", destinata a fermarsi per circa dodici mesi nel tratto tra Triuggio e Villasanta, a causa dei cantieri della Tratta C di Pedemontana. Una riapertura che arriva come compensazione logistica, ma che si scontra con una domanda inevitabile: le stazioni intermedie saranno davvero pronte?

A Macherio-Sovico e Lesmo, la situazione appare ancora ferma al dicembre 2018, quando la linea venne chiusa al servizio passeggeri. Strutture segnate dal tempo, accessi da sistemare, nessun grande cantiere visibile. Eppure da Rfi arriva una rassicurazione: entro il 7 settembre saranno garantite le condizioni essenziali per la riattivazione. "Interverremo con la risistemazione del marciapiede, la linea gialla e la riapertura delle sale d’attesa", spiegano. Previsti anche controlli per la sistemazione degli altoparlanti destinati agli annunci.