Il rischio caduta attestato dalle perizie, requiem per due alti cedri in via dei Tigli: saranno abbattuti nella giornata di domani. La comunicazione è stata ufficializzata l’altro giorno dal Comune. "La decisione - così una nota - è stata assunta sulla base della valutazione di stabilità degli alberi (Vta), redatta da un tecnico specializzato. La relazione ha evidenziato per entrambe le alberature condizioni strutturali compromesse, classificandole in Classe D "Estrema" secondo la classificazione Sia e indicando la necessità di procedere con l’abbattimento con urgenza alta". Ancora: "Le verifiche hanno rilevato una situazione fitostatica tale da non garantire adeguati margini di sicurezza, con una elevata propensione al cedimento. Per tale motivo l’intervento risulta necessario, a tutela dell’incolumità pubblica e della sicurezza delle aree circostanti". Infine: "L’amministrazione comunale, attraverso l’ufficio verde pubblico, ha inoltre avviato gli adempimenti previsti dal regolamento del verde, compresa la determinazione del valore ornamentale delle alberature, ai fini delle necessarie misure di compensazione".

Il tema verde pubblico e alberi a rischio era approdato, solo poche settimane fa, anche in consiglio comunale, nel corso della presentazione degli aggiornamenti al dup. Ed era stato definito dall’assessore all’Ecologia Alberto Villa "una delle maggiori e più rilevanti sfide dei prossimi anni". "Il verde - così nella relazione dell’assessore - non può più essere considerato elemento di arredo, è diventato una infrastruttura della città". I maggiori rischi e il cambio di passo: "Molte delle essenze arboree delle nostre città sono state scelte decenni fa. Oggi manifestano sofferenza in ragione di un cambiamento climatico radicale, di eventi meteo estremi, di nuovi parassiti e lunghi periodi di siccità. Non è più possibile ragionare in termini di sola manutenzione, occorre rigenerare".