Inseguita in auto, affiancata lungo la strada e costretta a una fermata d’emergenza sotto la minaccia costante del suo aggressione, il marito: sono stati momenti di autentico terrore quelli vissuti nel pomeriggio dello scorso 19 agosto vicino al centro abitato di Pomarance. Un uomo di 45 anni, di origine straniera, è stato arrestato in flagranza differita dai carabinieri, intervenuti congiuntamente con il comandante della stazione di Castelnuovo Valdicecina, con l’accusa di aver violato i provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla moglie. L’uomo si trovava già sottoposto a una misura cautelare precisa, rafforzata dall’applicazione del dispositivo di controllo del braccialetto elettronico. Un argine normativo che tuttavia non è bastato a fermarlo. Intorno alle 16, l’uomo ha deliberatamente disatteso le prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria intercettando la vettura dove stava viaggiando moglie. Dopo aver avviato un vero e proprio inseguimento a breve distanza, ha tagliato la strada al veicolo imponendo l’arresto della marcia. Una volta sbarrata la via di fuga, l’aggressore si è scagliato con violenza contro l’auto della donna, colpendo la carrozzeria e i finestrini con una raffica di calci e pugni. Inoltre, le ha rivolto minacce di morte gravi e reiterate, creando un clima di estremo pericolo. A rendere il quadro ancora più drammatico è stata la presenza all’interno dell’abitacolo della figlia minorenne della coppia, costretta ad assistere all’intera sequenza di violenza verbale e fisica. Nonostante il forte stato di shock, la donna è riuscita a mantenere la freddezza necessaria per richiedere l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine. Le indicazioni fornite hanno attivato una rapida battuta di caccia nella zona: i militari dell’arma si sono messi subito sulle tracce del 45enne, riuscendo a rintracciarlo e a bloccarlo poco dopo, ancora all’interno del centro abitato di Pomarance. Accompagnato in caserma per le formalità di rito, per l’uomo sono scattate le manette. La Procura di Pisa ha disposto per l’arrestato la misura provvisoria degli arresti domiciliari. Nella mattinata successiva si è svolta l’udienza con rito direttissimo, durante la quale il giudice ha convalidato l’operato dei carabinieri e ha applicato nei confronti dell’uomo la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Pomarance, imponendogli il divieto di uscire dalla propria abitazione nella fascia oraria tra le 22 e le 7.
Pugni e calci all’auto della moglie. Poi le minacce di morte: arrestato
Terrore a Pomarance: il 45enne straniero ha inseguito la donna, nonostante il divieto di avvicinamento alla casa familiare disposto dal giudice con applicazione del braccialetto elettronico. Intervento dei carabinieri.







