HomeEconomiaEx Ilva, Urso annuncia un quarto pretendente. E su Electrolux: "Serve un piano europeo"Il ministro: in gara per l’impianto di Taranto un "grande operatore Ue". Tra le ipotesi c’è la ceca Ce IndustriesIl ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo UrsoRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciC’è una parte di industria italiana che fa parlare. Quella fatta di nodi burocratici, vertenze sindacali, futuri ancora da scrivere e storie che toccano da vicino milioni di cittadini che popolano il Paese da Nord a Sud. Da un lato c’è l’impianto tarantino dell’ex Ilva, con la sua spinosa questione ambientale, e sanitaria, da risolvere. Dall’altra Electrolux, l’azienda svedese di elettrodomestici con cinque stabilimenti nella Penisola che ha da poco annunciato 1.700 esuberi.
A fare il punto, su entrambe le questioni, è il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, intervenendo al Meeting di Comunione e Liberazione a Rimini.
A Taranto il più grande sito siderurgico d’Europa è in crisi profonda, soprattutto dopo che a luglio i giudici della Corte d’Apello di Milano hanno imposto lo stop dell’area a caldo, ritenuta troppo inquinante. Ora lo Stato è alla disperata ricerca di compratori, internazionali o italiani, che risollevino la situazione, assicurando i posti di lavoro e risolvendo le questioni sanitarie e ambientali. Urso ha parlato proprio riguardo alla gara internazionale in corso per l’acquisto, ricordando che "si è presentata una cordata italiana piuttosto significativa", che comprende almeno 14 aziende italiane, ma anche che restano sul tavolo le offerte degli indiani del gruppo Jindal (interessati a tutto l’impianto) e degli americani di Flacks. Ora, dice il ministro "si è aggiunto un quarto grande operatore europeo". Indiscrezioni parlano di Ce industries, un holding industriale con sede a Praga, in Repubblica Ceca, che opera principalmente nei mercati dell’Europa centrale e meridionale.











