L’interrogazione. 26 agosto 2026 alle 00:41
Rafforzare la rete dei servizi dedicati alle persone fragili e capire quanto sia efficace: è la richiesta al centro dell’interpellanza presentata in Consiglio comunale dalla minoranza, prima firmataria Maria Speranza Perra. Nel mirino ci sono il funzionamento dell’assistenza domiciliare e le dimissioni protette. «Il Punto unico di accesso territoriale - scrivono -svolge un ruolo fondamentale nell’intercettazione dei bisogni, nella valutazione delle situazioni di fragilità e nella presa in carico di anziani e malati cronici». Particolare attenzione sul passaggio dall’ospedale al territorio, che «richiede un efficace collegamento tra ospedale, Puat, servizi sociali e sanitari, assistenza domiciliare, evitando di trasferire sulle famiglie il carico dell’assistenza». I consiglieri chiedono dati sui tempi di risposta, sulle liste d’attesa e sulle dimissioni protette gestite negli ultimi 3 anni, oltre alle risorse destinate alla domiciliarità, il numero degli assistiti o in attesa. Infine, la proposta di un confronto con l’Asl 5. (
m. g.
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