La rete territoriale per le persone fragili va rafforzata e monitorata. È il cuore dell’interpellanza urgente presentata in Consiglio comunale a Oristano dalla consigliera Maria Speranza Perra, prima firmataria, insieme a Carla Della Volpe, Massimiliano Daga, Francesca Marchi, Francesco Federico, Maria Obinu, Giuseppe Obinu e Umberto Marcoli.

Al centro della richiesta ci sono il funzionamento del Puat, l’assistenza domiciliare e le dimissioni protette. Il Punto unico di accesso territoriale, si legge nell’interpellanza, «svolge un ruolo fondamentale nell’intercettazione dei bisogni, nella valutazione delle situazioni di fragilità e nella presa in carico integrata delle persone anziane, non autosufficienti, con disabilità o patologie croniche».

Particolare attenzione viene riservata alle dimissioni dall’ospedale: «richiedono un efficace collegamento tra ospedale, Puat, servizi sociali, assistenza domiciliare e servizi sanitari territoriali», per garantire continuità assistenziale e «non trasferire sulle famiglie l’intero carico dell’assistenza».