| 25 Agosto 2026 23:02 |
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(Adnkronos) – Focolaio di tubercolosi all’Istituto di Medicina legale di Milano. A denunciare quanto accaduto è stata l’Associazione Liberi specializzandi in Medicina. Il presidente, Massimo Minerva, parla di una situazione preoccupante.”La cosa meno grave è che c’è stato un focolaio – dice all’Adnkronos-. Il punto è un altro: è stata fatta la formazione per il trattamento del materiale biologico?”.
Secondo l’Ats, i casi sarebbero 8 con Tbc conclamata, mentre altri 7 risultano positivi e stanno seguendo una terapia di lunga durata. Per l’Associazione, il nodo riguarda la formazione degli specializzandi e la valutazione del rischio all’interno dell’Istituto.
La vicenda risale a inizio luglio e l’Associazione annuncia che l’esposto verrà presentato domani. Minerva spiega perché i giovani medici non hanno denunciato direttamente: “Ci siamo fatti carico noi della segnalazione per evitare problemi ai singoli. Questi ragazzi sono trattati come lavoratori non pagati”. L’Associazione non è nuova a interventi sul tema: a inizio anno aveva avuto uno scontro con Matteo Bassetti, direttore della Scuola di specializzazione in Malattie infettive dell’Università di Genova, sulle condizioni di lavoro dei medici in formazione.











