Dalle acque trasparenti alla forza iconica di Santa Maria dell’Isola, passando per le origini avvolte nella leggenda e il paesaggio verticale delle ville affacciate sul mare. Il racconto che il New York Times ha dedicato alla Calabria e al suo litorale più evocativo conferma ancora una volta come Tropea e la Costa degli Dei siano ormai entrate stabilmente nello sguardo internazionale, affermandosi come luoghi simbolo di un Sud capace di emozionare, sorprendere e restituire al viaggio una dimensione autentica.

Un’attenzione mediatica di primissimo piano che è stata accolta con grande entusiasmo, ma anche con forte senso di responsabilità, dall’amministrazione comunale della Perla del Tirreno.

La “consacrazione” internazionale e l’orgoglio della comunità

A sottolineare il valore del reportage americano è il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì, che ha commentato con favore la pubblicazione della celebre testata statunitense: “Il New York Times racconta una Costa degli Dei stratificata, affascinante, ricca di storia, cultura, mare, tradizioni e identità. Dentro questo racconto Tropea occupa una posizione centrale: per il Santuario di Santa Maria dell’Isola, per il suo centro storico, per l’architettura aristocratica, per il rapporto unico tra rupe e mare, per quella capacità di restare impressa negli occhi e nella memoria di chi arriva”.