Oltre 30 corse nei weekend dal 6 settembre al 27 dicembre su vetture d’epoca, con collegamenti anche da Avellino verso l’Irpinia.

Salire su una carrozza d'epoca a Napoli Centrale e scendere, poco più di un'ora dopo, a due passi dagli scavi di Pompei o dai templi di Paestum. È l'esperienza che da settembre torna a essere possibile in Campania, con la nuova stagione dei treni storici promossa dalla Regione Campania. Il programma, realizzato dall'Agenzia Campana Mobilità, (ACaMIR) in collaborazione con la Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane, prevede oltre 30 circolazioni nei fine settimana dal 6 settembre al 27 dicembre. Gli itinerari toccano alcuni dei luoghi più visitati della regione: i parchi archeologici di Pompei e Paestum, la Reggia di Caserta, il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa e, per la prima volta esteso a più tappe, l'entroterra irpino.

Tre le linee riconfermate. Il Pietrarsa Express collega il centro di Napoli al museo ferroviario di Pietrarsa e apre la stagione domenica 6 settembre. Segue il Reggia Express, che da Napoli Centrale arriva a Caserta, con la stazione a pochi metri dall'ingresso della Reggia: prima corsa domenica 13 settembre. L'Archeotreno, che unisce Napoli alle aree archeologiche patrimonio Unesco di Pompei e Paestum, debutta invece domenica 18 ottobre. La novità di questa edizione riguarda l'Irpinia: sempre a partire dal 13 settembre, da Avellino partiranno collegamenti storici lungo la Ferrovia dell'Irpinia verso Montella, Lioni, Montemarano, Paternopoli, Taurasi, Cassano Irpino e Sant'Angelo dei Lombardi. Nelle stazioni di arrivo, un servizio di bus navetta accompagnerà i viaggiatori fino ai centri storici dei borghi, per rendere più agevole la visita anche a chi non si sposta in auto. L'iniziativa punta a intrecciare mobilità sostenibile e turismo di prossimità, portando i visitatori fuori dai circuiti più battuti e dentro i paesi dell'entroterra campano, spesso raggiungibili solo su gomma. Le vetture d'epoca, restaurate e mantenute dalla Fondazione FS, restano il tratto distintivo del viaggio: interni originali, velocità ridotta, un ritmo pensato più per guardare il paesaggio che per arrivare in fretta. I biglietti sono acquistabili sul sito e sull'app Trenitalia, nelle biglietterie di stazione, ai distributori self-service e in agenzia di viaggio. Per informazioni sugli orari dei singoli itinerari è possibile scrivere a trenistorici@fondazionefs.it o consultare i canali della Fondazione FS.