L’ultimo avviso è di ieri pomeriggio, annuncia un guasto al treno della Circumvesuviana da Napoli per Torre Annunziata. Si conclude con una frase che segna una delle novità del cambio di fase voluto dal presidente Roberto Fico: “Ci scusiamo con i clienti per il disagio”, si legge. Quello causato da un servizio ferroviario gestito da Eav, società pubblica della Regione, sul podio di peggiore di Italia per quattro anni di fila del dossier di Legambiente.

Ma non basta per invertire la rotta come chiesto dall’Antitrust: l’ultimo mese conferma la fotografia preoccupante degli ultimi anni. Nella settimana di Ferragosto turisti, famiglie dirette in penisola sorrentina e pendolari si sono dovuti adattare ai continui contrattempi, viaggiando in vagoni superaffollati e spesso senza aria condizionata. In media dieci gli annunci quotidiani di ritardi, anche tra i trenta e i cinquanta minuti, con almeno cinque o sei corse al giorno completamente cancellate. L’episodio peggiore mercoledì, quando un treno da Sorrento a Napoli ha impiegato due ore per arrivare a destinazione. Seduti a terra nei vagoni o in cerca di aria viaggiatori sopraffatti dall’afa. Il 13 agosto, invece, per il troppo caldo una viaggiatrice si è sentita male, alla stazione di Meta di Sorrento sono arrivati carabinieri e un’ambulanza. Un bilancio che rischia di pesare sull’allarme lanciato dall’Authority nazionale per il mercato, che avverte: “Servizi inadeguati, la Regione intervenga”. Altrimenti per la nuova legge sulla concorrenza il rischio è che il servizio finisca sul mercato, in mano ai privati.