di
Francesco Bertolino
La più importante operazione ha riguardato Schroders, asset manager con 200 anni di storia e 1.000 miliardi di masse. Il precedente di Barclays Global Investors che ha fatto la fortuna di BlackRock
In Italia e in Europa si discute tanto di risparmio: come farlo fruttare per le famiglie, come trasformarlo in carburante per le aziende, come favorire il suo flusso sui mercati dei capitali Ue. Nel frattempo, i grandi gruppi americani stanno facendo incetta delle aziende europee che lo amministrano. Stando a una ricerca di Dealogic, citata dal Financial Times, da inizio anno gli asset manager statunitensi hanno speso 14 miliardi di dollari per comprare asset e wealth manager europei.
Le acquisizioniLa più importante operazione ha riguardato il gruppo Schroders, 200 anni di storia, rilevato a giugno dall’americana Nuveen con i suoi 1.000 miliardi di euro di attivi. L’affare si inserisce in una lunga tendenza che ha visto i gestori Usa approfittare delle loro tasche profonde e dei veti incrociati fra i governi Ue per farsi strada nel risparmio europeo a suon di acquisizioni. L’origine può forse esser tracciata nel 2009, quando BlackRock comprò per 15,2 miliardi Barclays Global Investors, il braccio di asset management della banca britannica che comprendeva la piattaforma di Etf iShares.










