Per evitare che si lucri su un'iniziativa che nasce con lo scopo opposto, i biglietti non potranno essere rivenduti su ticketmaster, il circuito di mercato secondario del torneo. Proprio su Ticketmaster si sono verificati i rincari più pesanti, con biglietti base che da 65 dollari sono arrivati a costare tra i 240 e i 470. "Questa estate abbiamo dimostrato più volte che lo sport appartiene alle persone - ha dichiarato Mamdani al New York Times pochi giorni fa -. Dai Mondiali ai campionati di atletica, abbiamo aperto le porte degli stadi ad alcuni dei più grandi eventi sportivi al mondo, così che più newyorkesi possano goderseli. Oggi rilanciamo quell'impegno rendendo lo US Open più accessibile per i newyorkesi. Se i migliori tennisti del mondo vengono nella nostra città, i newyorkesi devono poterli vedere giocare". Anche il presidente della United States Tennis Association Craig Tiley ha parlato a favore dell'iniziativa: "Vogliamo che il maggior numero di persone sperimenti il tennis e gli US Open", ha detto.Non è la prima volta che il sindaco di New York si schiera contro l'elitarietà di alcuni sport. Per i mondiali di calcio 2026 ha ottenuto dalla Fifa mille biglietti a 50 dollari, sempre da redistribuire tra i residenti della città. "Sta ai leader politici farsi avanti quando vediamo che il profitto diventa l'unico motivo dietro a questi eventi, in un momento storico in cui spesso le persone che erano abituate ad assistere a questi eventi oggi non possono più permettersi di farlo", aveva detto in una intervista al New York Times ad ottobre 2025, durante la sua campagna elettorale.