26 Maggio 2026 – Lettura: 4 minuti
Il sistema di vendita a prezzi variabili della Fifa sta facendo discutere. Così il sindaco della Grande Mela ha proposto una lotteria per offrire ai residenti mille ticket a costi accessibili. Ma Infantino difende il suo modello…
Il dynamic pricing, il nuovo sistema tariffario sperimentato dalla Fifa in vista del Mondiale 2026 che adegua il costo dei biglietti in tempo reale sulla base della domanda e dell’offerta, continua a far discutere i tifosi, questa volta al di fuori del Messico. Secondo i dati riportati da The Athletic, i prezzi di tutti i match sono aumentati del 34 per cento tra ottobre 2025 e aprile 2026, mentre il costo medio per assistere alla finale nel New Jersey del 19 luglio sfiora i 13 mila dollari. Tra i più critici del sistema c’è il sindaco di New York, Zohran Mamdani, che sui social ha annunciato un’iniziativa rivolta alla classe lavoratrice della Grande Mela: una lotteria riservata ai residenti che mette in palio mille biglietti al prezzo di 50 dollari ciascuno.
La Fifa non ha nulla a che fare con la proposta
L’iniziativa è frutto di una collaborazione tra l’ufficio del sindaco Zohran Mamdani e il New York/New Jersey Host Committee, organismo indipendente dalla Fifa. Proprio il presidente della federazione calcistica mondiale, Gianni Infantino, è recentemente tornato a difendere il contestato sistema dei prezzi durante una conferenza a Beverly Hills, sostenendo che il dynamic pricing risponde alle logiche del mercato e serve a evitare fenomeni di bagarinaggio con rivendite a cifre ancora più elevate. Donald Trump è uno dei tanti ad aver reagito negativamente alla decisione della Fifa, dichiarando al New York Post che a questi prezzi nemmeno lui si presenterebbe allo stadio.













