L'organo di governo del calcio è sottoposto a crescenti pressioni legali negli Stati Uniti a sole due settimane dall'inizio dei Mondiali 2026.

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Gli Stati di New York e del New Jersey hanno avviato indagini formali sulle vendite dei biglietti da parte della FIFA per il torneo, citando preoccupazioni per prezzi fuorvianti e per la correttezza dell'assegnazione dei posti, mentre i critici accusano l'organizzazione di sfruttare i tifosi che hanno atteso per anni che la competizione arrivasse letteralmente a casa loro.

Secondo un comunicato congiunto diffuso mercoledì, la procuratrice generale di New York Letitia James e quella del New Jersey Jennifer Davenport hanno emesso mandati di comparizione per ottenere documenti interni su come sono stati fissati i prezzi dei biglietti e su come sono state definite e commercializzate le diverse categorie di posti.

L'indagine riguarda otto partite in programma al MetLife Stadium, nel New Jersey, compresa la finale del torneo prevista per il 19 luglio.