Quattro persone rimpatriate o trasferite in centri di permanenza a Ravenna tra il 20 agosto e il 25 agosto. Due cittadini albanesi sono stati accompagnati alla frontiera aerea di Bologna e rimpatriati, mentre un cittadino rumeno e uno egiziano, considerati socialmente pericolosi, sono stati trasferiti nei C.P.R. di Gradisca d’Isonzo e Milano-Corelli.
Operazione coordinata della Questura di Ravenna
Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, l’operazione ha coinvolto l’Ufficio Immigrazione, l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e la Sezione di Polizia Stradale della Questura di Ravenna. L’attività si è svolta nell’ambito delle azioni di contrasto all’immigrazione irregolare e alla criminalità sul territorio.Rimpatrio di due cittadini albanesi
Il 20 agosto, due cittadini albanesi sono stati rintracciati dagli agenti della Sezione Volante durante i controlli di routine. Dopo la convalida del decreto di accompagnamento alla frontiera da parte del Giudice di Pace di Ravenna, i due sono stati scortati dagli operatori della Questura presso l’aeroporto di Bologna, dove sono stati rimpatriati nel loro Paese d’origine.Trasferimento di cittadini socialmente pericolosi nei C.P.R.






