Il presidio di Polizia di Cesenatico e gli agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Forlì-Cesena venerdì scorso hanno espulso dall’Italia due cittadini albanesi, di 25 e 26 anni, pluripregiudicati anche per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, irregolari sul territorio nazionale. Sono stati accompagnati in frontiera e imbarcati sulla nave in partenza dal porto di Ancona, per essere rimpatriati al Paese d’origine.
Erano stati fermati dagli agenti del Presidio di Polizia di Cesenatico il 10 agosto, dopo una rocambolesca fuga per le vie di San Mauro Mare. Durante la perquisizione erano stati trovati, nei due lati delle portiere della loro auto, due bastoni acuminati lunghi circa un metro. Denunciati entrambi per violazione della normativa sulle armi. Il 25enne albanese, autista dell’autovettura, per la pericolosa condotta di guida e per il mancato fermo all’alt con ritiro della patente e del libretto del veicolo.
Il Questore ha disposto l’accompagnamento presso la frontiera marittima di Ancona dove sono stati imbarcati su una nave diretta a Durazzo per il rimpatrio. Si tratta del settimo accompagnamento effettivo in frontiera di cittadini stranieri clandestini irregolari, rintracciati in riviera, reso possibile dal lavoro sinergico che vede coinvolti gli agenti in servizio al Presidio di Polizia di Cesenatico.








