Bologna, 25 agosto 2026 — La scuola riparte in anticipo, ma per una volta non è per studiare. A Bologna saranno 22 i plessi scolastici che apriranno le porte già dal 31 agosto, offrendo gratuitamente a circa 1.700 bambine e bambini due settimane di attività prima dell’avvio ufficiale delle lezioni. È il progetto "La scuola che parte insieme", promosso e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e al quale ha aderito il Comune di Bologna.

Il servizio sarà attivo fino all’11 settembre: ecco chi potrà partecipare

Il servizio sarà attivo fino all’11 settembre, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13, con una flessibilità di mezz’ora per ingressi e uscite. A poter partecipare saranno gli alunni che nell’anno scolastico ormai alle porte frequenteranno dalla seconda alla quinta classe della primaria. L’obiettivo è offrire alle famiglie una soluzione concreta per affrontare i giorni che separano la fine dell’estate dall’inizio delle lezioni, ma anche trasformare le scuole in luoghi di incontro e socialità.

Dalla scherma all’arte circense: tante le attività in programma

Il programma non sarà un semplice servizio di custodia. Nei diversi plessi sono previste attività educative, sportive e laboratoriali, con proposte che spaziano dalla scherma all’arte circense, insieme ad altre occasioni di creatività, movimento e apprendimento informale. Grande attenzione è riservata all’inclusione, per permettere a tutte le bambine e a tutti i bambini di partecipare alle attività indipendentemente dalle proprie abilità. Il rapporto previsto è di un educatore ogni 20 bambini, mentre per l’autonomia e la comunicazione degli alunni con disabilità sarà coinvolta la cooperativa già impegnata durante l’anno scolastico. Proprio agli studenti con disabilità è stata riconosciuta la priorità nell’assegnazione dei posti, seguita dall’ordine cronologico delle richieste. La scuola primaria "Rita Levi Montalcini", tra quelle che aderiscono all'iniziativa