HomeBolognaCronacaScuole al via in anticipo. Ventidue plessi aperti. E si potrà fare schermaLa sperimentazione voluta dalla Regione comincia lunedì 31 agosto. Attività extra curriculari e laboratori, ci sarà un educatore ogni 20 alunni.Sono 22 i plessi scolastici che apriranno lunedì, in anticipo di due settimaneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciC’è spazio anche per la scherma o per le arti circensi nelle attività che a Bologna, a partire da lunedì, caratterizzeranno l’apertura anticipata di 22 plessi scolastici coinvolgendo gratuitamente 1.700 bambini e bambine che il prossimo anno scolastico frequenteranno la scuola primaria dalla seconda alla quinta classe. È pronto a partire anche sotto le Due torri, così, il progetto ’La scuola che parte insieme’ promosso e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, con una proposta educativa "pensata per superare la funzione di semplice assistenza – scrive il Comune in una nota – trasformando i plessi scolastici in spazi civici vivi e stimolanti.

L’offerta si articola su tre pilastri principali: le attività laboratoriali interne, le opportunità educative sul territorio e, elemento fondamentale, un approccio basato sull’inclusione. Il progetto prevede un programma diversificato di attività extra-scolastiche di tipo educativo, laboratoriale e sportivo, al fine di offrire opportunità di apprendimento informale, socializzazione e relazione tra pari in un contesto accogliente". Per garantire l’efficacia educativa, segnala poi Palazzo D’Accursio, "è stato stabilito un rapporto di un educatore o educatrice ogni 20 bambine e bambini, assicurando così una costante attenzione al gruppo. L’inclusione non è solo un servizio accessorio, ma è pensata per garantire la piena partecipazione di tutte le bambine e i bambini, indipendentemente dalle loro abilità".