Il Tar della Lombardia ha accolto il ricorso presentato da Amap contro Arera, condannando l'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente alla restituzione di 285 mila euro, oltre agli interessi maturati, in favore della municipalizzata che gestisce il servizio idrico a Palermo.
La controversia scaturiva da una delibera con cui l'Autorità di controllo aveva contestato all'azienda palermitana la corretta determinazione e la riscossione delle quote tariffarie applicate ad alcune utenze del capoluogo a partire dal 2012.
Con la sentenza depositata dalla Prima Sezione del Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia, i giudici hanno invece confermato la correttezza dell'operato di Amap, definendo indebito l'incasso delle somme da parte di Arera e dispostone il riaccredito. La pronuncia giudiziaria ha inoltre condannato l'Autorità al pagamento delle spese di giudizio in favore della società municipalizzata.










