«I Campi Flegrei aspettano una legge speciale da molto tempo ed è bene che arrivi. Se il Governo è d'accordo, i tempi possono anche essere più brevi». Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, al termine della riunione in Prefettura per fare il punto sugli emendamenti al decreto sui Campi flegrei. Il governatore campano ha ricordato che quell'area costituisce «un unicum nel panorama europeo e mondiale perché c'è sia il tema del bradisismo che la questione vulcanica e sarà così per sempre e, pertanto, dobbiamo avere una legge speciale, normata dal Parlamento, in modo da avere sempre presenti sul tavolo le tematiche per poter intervenire».
«Stiamo lavorando anche con i comitati, le istituzioni tutte e la Prefettura per cercare di apportare le migliorie al decreto che possano essere più funzionali possibili ad aiutare la popolazione e soprattutto gli sfollati che hanno aderito al contributo di autonoma sistemazione e con il decreto si può fare molto». Fico non è voluto entrare nel dettaglio dei provvedimenti a cui si lavora, ma ha spiegato che «in generale si tratta di norme per far rientrare velocemente i cittadini nelle abitazioni, soprattutto quelli le cui case hanno danni lievi e, dunque, sarebbero in molti a poter rientrare». Rispetto all'incontro avuto ieri a Roma con il ministro per la Protezione civile, Musumeci, il governatore campano ha parlato di «un buon clima, c'è un confronto istituzionale importante con il ministro. Io penso che il dialogo, quando si lavora per le persone, deve essere sempre al centro».Il pacchetto emendamenti Il pacchetto di emendamenti al decreto Campi flegrei a cui sta lavorando la cabina di regia insediata in Prefettura a Napoli sarà illustrato nei dettagli lunedì, 31 agosto, alla presenza del ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi. Lo ha riferito il prefetto, Michele di Bari, al termine della riunione convocata proprio per fare il punto sul lavoro in corso. "È emersa - ha spiegato il prefetto - la necessità di unire le forze e di avere un documento unitario rispetto agli emendamenti da proporre al Governo. Le nuove proposte colgono nel segno tutte le urgenze che il territorio sta manifestando ad iniziare dal rientro degli sfollati nelle loro abitazioni, attraverso un emendamento che introduce un contributo forfettario». Rispetto al lavoro della cabina di regia, di Bari ha evidenziato che «questo metodo credo abbia riportato serenità e l'attenzione del Governo, che è già massima, dà la cifra di quello che oggi rappresentano i Campi flegrei nell'agenda nazionale». In merito ai contenuti degli emendamenti a cui si lavora, il prefetto ha indicato due linee binarie: proposte per accelerare il rientro nelle case da parte degli sfollati e quelle per i ristori alle attività commerciali e imprenditoriali. «A ciò - ha sottolineato di Bari - va aggiunta la necessità di accelerare le pratiche, i procedimenti amministrativi perché queste situazioni non può permettersi lungaggini amministrative. Dobbiamo agire».










