HomeLodiCronacaCodogno e Casalpusterlengo, donazioni del sangue a rischio: “Servizio trasfusionale in grave carenza di personale”L’Avis, tramite Claudio Polenghi, vicepresidente e segretario del sodalizio, denuncia le criticità in due centri del Lodigiano: “Alcuni donatori, dopo ore di attesa, hanno rinunciato e sono tornati a casa”Il vicepresidente di Avis Codogno Claudio Polenghi racconta la fatica estiva di donare il sangueRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCodogno (Lodi), 25 agosto 2026 – “Una situazione grave e non più sostenibile”. È quella denunciata da Claudio Polenghi, vicepresidente e segretario di Avis Codogno, che richiama l’attenzione sulla carenza di personale nel Servizio Trasfusionale del territorio e sulle conseguenze che, a suo giudizio, si stanno ripercuotendo anche sull’attività di raccolta del sangue.

La denuncia

Medici, infermieri e tecnici sanitari sarebbero "costretti da tempo a lavorare in condizioni di cronica carenza di organico, cercando comunque di garantire assistenza e raccolta delle donazioni". Una criticità che, secondo Polenghi, sarebbe emersa in modo evidente nelle giornate del 19, 20 e 21 agosto nei centri di Casalpusterlengo e Codogno.