Salta al contenuto​Le quattro ondate di calore che hanno investito l'Europa da maggio a oggi avrebbero causato almeno 35.000 decessi. Il bilancio, ancora incompleto, indica circa 25.000 vittime concentrate in Germania, Francia e Spagna.Le stime si sommano a dati già consolidati: la sola ondata di fine giugno aveva provocato oltre 10.000 morti in eccesso, secondo il sistema di monitoraggio europeo EuroMOMO. La maggior parte delle vittime aveva più di 65 anni. Gli scienziati del gruppo World Weather Attribution hanno definito gli eventi estremi "virtualmente impossibili" senza il cambiamento climatico.L'Italia si prepara intanto a una nuova espansione dell'anticiclone africano. Da domani le temperature torneranno a salire con punte previste fino a 44 gradi nelle zone più calde del Paese.Immagine: Ondata di calore sull'Europa(2026). Crediti: ESA via Wikimedia Commons