SEDICO (BELLUNO) - È allarme, nel Sedicense, per la scomparsa di gatti domestici. Nelle scorse settimane ci sono state delle sparizioni ricollegabili alla presenza del lupo, documentata anche da alcuni filmati, che poi si sono moltiplicate. Tanto che adesso un gruppo di amici hanno dato vita a un'iniziativa per denunciare la situazione e chiedere l'intervento delle istituzioni. «In questi giorni -segnala, ad esempio, Arianna Caccaro, una delle promotrici- a causa delle sparizioni dei gatti, con altri volontari ci siamo organizzati in un gruppo whatsapp per stendere una lettera formale da inviare alla polizia provinciale, alla Forestale, ai Comuni di Sedico e Belluno e all'Ordine dei veterinari».

Raccolta firme Sui social, l'appello lanciato dai promotori è che chi ama gli animali e tiene alla loro sicurezza, e soprattutto a chi ha perso il proprio pet, aggiunga il suo nome alla raccolta di firme online, facilmente rintracciabile su Facebook attraverso un link. Nella lettera, i promotori chiedono di fare una segnalazione formale ed un esposto relativo alle anomale e reiterate sparizioni di felini domestici nel territorio comunale di Sedico e zone limitrofe. Il tutto con una richiesta di intervento, di indagini e di misure di prevenzione. La situazione, secondo questi organizzatori, sarebbe gravissima e persistente. «Si assiste da tempo -si legge nella lettera- a una sistematica e preoccupante sparizione di gatti domestici, regolarmente censiti, abituati alla vita familiare e con spiccata confidenza verso l'uomo». E non si tratta di dare sempre e solo la colpa al lupo: «Pur essendo a conoscenza della presenza della fauna selvatica sul territorio e della conseguente possibilità di eventi predatori naturali -scrivono i promotori della lettera- si evidenziano forti perplessità in merito all'esclusiva matrice selvatica del fenomeno. Risulta infatti altamente anomalo che le sparizioni riguardino in via quasi esclusiva animali d'affezione custoditi e non gatti appartenenti alle colonie feline, che risultano notoriamente più esposte all'ambiente esterno». «Tale circostanza -continuano- induce a ipotizzare con fondatezza un'eventuale responsabilità umana di natura dolosa, riconducibile ad atti persecutori, avvelenamenti, catture illegali o maltrattamenti punibili ai sensi del Codice Penale». Le richieste In ogni caso, qualora le verifiche dovessero accertare che la causa di tali sparizioni sia effettivamente riconducibile alla fauna selvatica, ovvero ai lupi, si chiede che vengano adottati seri e tempestivi provvedimenti. «Vanno individuate soluzioni idonee ed efficaci che però non arrechino in alcun modo danno o pregiudizio agli esemplari selvatici». In definitiva, servono indagini e controlli sul territorio per capire la natura del fenomeno e l'emissione di un avviso pubblico da parte dell'amministrazione per informare la cittadinanza e invitare i proprietari alla custodia cautelativa dei propri animali.