La mossa di Washington comporta che le istituzioni finanziarie potranno di nuovo fornire servizi alla Siria, processare pagamenti e stabilire rapporti con le banche siriane. Per un Paese che deve essere ricostruito dopo quasi quattordici anni di guerra, è il passaggio che può permettere l'arrivo dei grandi investimenti internazionali
È il rientro ufficiale della Siria nella comunità internazionale. Gli Stati Uniti hanno rimosso la Siria dalla lista dei Paesi sponsor del terrorismo, nella quale si trovava dal 1979. Una svolta soprattutto economica, perché viene meno uno degli ultimi grandi ostacoli agli investimenti privati e al reinserimento del Paese nel sistema finanziario internazionale. Nella lista americana rimangono ora soltanto Iran, Cuba e Corea del Nord.













