Di notte il lungomare di Sellia Marina sembra vivere in bilico tra due Calabrie. Da una parte ci sono le luci intermittenti delle giostre, il rosso e il blu delle insegne, la voce del giostraio che rimbalza dal microfono e si mescola al rumore delle auto in cerca di un parcheggio. Dall’altra c’è il mare, quasi nero, con la Luna che disegna una striscia chiara sull’acqua dello Jonio. In mezzo corre la strada, ancora calda dopo una giornata di agosto. L’aria sa di sale, ma basta avvicinarsi di qualche metro al camioncino di Andrea Morgante perché cambi odore. A mezzanotte la piastra è già rovente, lui ci mette sopra una salsiccia e aspetta. Non è ancora un ordine: serve a spargere nell’aria il grasso della carne, poi arrivano la cipolla di Tropea e il resto lo fa il vento del lungomare.

“Il profumo attira la gente”. Sulla costa ionica catanzarese, il marketing di un food truck comincia così. Niente insegne sofisticate né sala da riempire: una griglia, l’odore che arriva sulla strada e una clientela che, d’estate, continua a muoversi fino alle prime ore del mattino. Umanità in movimento: non solo nottambuli da discoteca, ma anche famiglie, compagnie di ragazzi e giovani innamorati che risalgono dall'ultimo mare di notte.