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«Lo hanno fatto con la prima parte. Lo rifanno con la seconda. E noi godiamo! Prima rastrellano i passaggi che servono alla polemica. Poi li strappano dal contesto, li deformano e costruiscono titoli che dicono qualcosa di diverso da ciò che è realmente scritto. Futuro Nazionale non propone di cancellare la legge 194/1978, anzi, la conferma. Proprio questa legge, infatti, definisce l’aborto una facoltà e non un diritto. Inoltre propone di applicarne integralmente anche la parte sulla prevenzione dell’aborto, sul sostegno alla maternità e sull'aiuto alle donne in difficoltà. Ma il titolo diventa: 'Stop all’aborto'». Lo scrive sui social il leader di Futuro nazionale Roberto Vannacci.«Il programma non propone 'scuole militari', ma moduli di educazione alla difesa e alla sicurezza nelle scuole superiori e campi volontari di formazione con valenza civica. Ma il titolo diventa: 'Militari nelle scuole'. Il testo parla di regole per specifici contenuti audiovisivi ai quali possono essere esposti i minori - prosegue -. Ma il titolo diventa: 'Basta gay in televisione', come se si volessero censurare le persone e non regolamentare dei contenuti».
«Il voto plurimo per rappresentare anche i figli minorenni viene indicato come un’idea da valutare e offrire al dibattito. Ma viene raccontato come una decisione già presa. Questa non è sintesi. È una caricatura costruita con le forbici. E mentre deformano ciò che rastrellano, relegano in fondo le proposte che incidono sulla vita concreta degli italiani: Mutuo Tricolore, quoziente familiare, sostegno alla natalità e alla maternità, asili, casa, sanità, disabilità, salute mentale, caregiver, lavoro, sicurezza, sovranità digitale e agricoltura. Non scriviamo il programma per compiacere le redazioni - conclude -. Non siamo in questua di voti, al contrario della casta e della politica rancida e poltronara. Lo scriviamo per costruire l’Italia del futuro. Loro rastrellano e deformano. Noi proponiamo e costruiamo»










