L’Aeronautica militare starebbe valutando l’acquisto dell’Apkws II, un sistema per trasformare razzi non guidati in armi di precisione. Il Dipartimento di Stato Usa ha autorizzato una possibile vendita all’Italia da 364 milioni di dollari, ma non c’è ancora un contratto. La soluzione potrebbe offrire agli Eurofighter un’opzione più economica dei missili aria-aria tradizionali contro i droni

La possibilità di trasformare munizioni non guidate relativamente economiche in armi di precisione per abbattere droni è ora sul tavolo dell’Aeronautica militare. Roma sta valutando l’acquisto della tecnologia statunitense Apkws II, sviluppata da Bae Systems, dopo che il Dipartimento di Stato americano ha autorizzato una possibile vendita all’Italia di 5.031 kit di guida laser, per un valore complessivo stimato in 364 milioni di dollari. L’obiettivo è quello di offrire ai caccia italiani un’opzione meno costosa dei tradizionali missili aria-aria contro la minaccia dei droni.

La notizia, riportata da Defense News, riguarderebbe una capacità ancora in fase di valutazione e non un contratto già firmato. La tecnologia potrebbe essere destinata soprattutto agli Eurofighter dell’Aeronautica, impegnati anche nelle missioni di sorveglianza e air policing della Nato.