Quella dei tanker non è solo una gara vinta, è una scelta che sposta equilibri. Dietro l’acquisto dei nuovi Airbus A330 MRTT c’è il cambio di baricentro della difesa aerea italiana, che oggi guarda sempre più all’Europa dentro il perimetro NATO, lasciando alle spalle l’ipotesi americana legata al Boeing KC-46.
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In questo contesto, l’Italia ha ufficializzato l’acquisizione di sei aerocisterne Airbus A330 MRTT, in un’operazione dal valore complessivo di circa 1,39 miliardi di euro, comprensivo del supporto logistico di lungo periodo. La notizia emerge dalla pubblicazione sul portale europeo TED (Tenders Electronic Daily) del 19 maggio 2026 e conferma la firma del contratto avvenuta il 16 aprile da parte di ARMAERO.
La decisione chiude una partita aperta nel 2022 e passata attraverso cancellazioni, gare senza offerte valide e cambi di scenario industriale, fino all’approdo finale su una soluzione europea ormai diventata standard tra diversi Paesi della NATO.
Dal Boeing KC-46 al ritorno ad Airbus: una scelta geopolitica







