Una rissa fra coetanei a Cerea finisce in tragedia: un 18enne, colpito da una bottigliata in testa, muore in ospedale due giorni dopo.
Una rissa finita in tragedia: è successo a Cerea, nella notte tra sabato e domenica scorsi, quando nel corso di una lite fra coetanei, scatenatasi per motivi sconosciuti in un piazzale, un ragazzo di 18 anni, italiano di seconda generazione, è stato colpito alla testa da una bottigliata.
Soccorso e trasportato in ospedale, prima a Legnago e poi vista la gravità della situazione a Borgo Trento, a Verona, il 18enne non ha più ripreso conoscenza, e nel pomeriggio di ieri, lunedì 24, sono state avviate le procedure per dichiararne la morte cerebrale. Il giovane che lo ha colpito si è presentato spontaneamente ai carabinieri ed è ora accusato di omicidio preterintenzionale.










